
Tre generazioni di allevatori sui Nebrodi.
Da nonno Nino, tornato dalla Germania a Cerami, alle tavole di Milano e Catania. Dal 1970 una famiglia, una filiera, la stessa carne.
- Filiera propria dal 1970
- Scottona dei Nebrodi del nostro allevamento
- Suino Nero dei Nebrodi
- Milano
- Catania
- Cerami
Non siamo diventati ristoratori per caso. Siamo allevatori sui Nebrodi che hanno messo il grembiule per portare in tavola la carne che nasce nei nostri pascoli, senza farla passare per altre mani.
La storia di MonteSoprano è la storia della famiglia Scinardo: un filo che parte dalla terra dei Nebrodi e, di generazione in generazione, arriva al piatto senza spezzarsi. Dal pascolo alla stalla, dalla stalla al banco, dal banco alla cucina.
Ogni taglio, ogni salume, ogni piatto racconta lo stesso luogo e le stesse mani. Allevatori in cucina vuol dire questo: chi alleva e chi cucina sono la stessa persona. E quello che serviamo è quello che mangiamo a casa.
— Angela, Antonio e Giacomo Scinardo


Nonno Nino, vent’anni lontano e un ritorno.
Nonno Nino parte da Cerami, in provincia di Enna, e come tanti siciliani va a lavorare in Germania. Ci resta vent’anni. Lui ne contava quaranta, perché di lavori ne faceva due. Nel 1970 torna a casa con quei risparmi e compra l’azienda agricola dove oggi c’è l’agriturismo, in Contrada Cipolluzzi. È lì che comincia la filiera: il pascolo, le stagioni, il tempo.

La terra di Nino diventa una filiera.
La generazione dopo resta sulla terra comprata da Nino e la fa crescere. I bovini al pascolo, e con la carne il latte e i formaggi: dal foraggio all’animale, tutto in famiglia. Dal 1970 la filiera è nostra e non è mai passata per altre mani.

Angela, Antonio e Giacomo.
Oggi la filiera è nelle mani della terza generazione. Angela, Antonio e Giacomo sono allevatori sui Nebrodi su oltre 400 ettari, e allevano la Scottona e il Suino Nero dei Nebrodi come allora: all’aperto, senza integratori, con il tempo che ogni animale chiede. Alleviamo quanto la terra permette. La stessa carne finisce sui banchi, nei piatti e nello shop.

La scelta di indossare un grembiule.
A un certo punto la domanda è una sola: perché fermarsi al pascolo? Da allevatori sui Nebrodi a ristoratori: così nascono le ristomacellerie di Milano e Catania e l’agriturismo di Cerami, sui Nebrodi. Tre strade che partono dallo stesso allevamento e tornano nel piatto: il banco dove scegli il taglio, la cucina che lo prepara, la tavola in campagna dove tutto è cominciato.
Una linea che non si è spezzata.
Dalla terra comprata da nonno Nino alle quattro sedi di oggi: la stessa terra, le stesse mani.
Le originiCerami, sui Nebrodi
La famiglia Scinardo è di Cerami, in provincia di Enna. Da qui parte nonno Nino.
- L’emigrazione
Vent’anni in Germania
Nonno Nino lavora e mette da parte, senza perdere il legame con la terra d’origine.
1970Il ritorno e l’azienda agricola
Con i risparmi nonno Nino torna a Cerami e compra l’azienda agricola dove oggi c’è l’agriturismo. La filiera diventa nostra.
- La filiera
L’allevamento della Scottona dei Nebrodi
Carne, latte e formaggi da animali cresciuti al pascolo. Dal foraggio all’animale, tutto in famiglia.
L’espansioneLe ristomacellerie di Milano e Catania
La famiglia mette il grembiule: il banco e la cucina nello stesso posto, a Porta Romana, ai Navigli e a Catania.
L’ospitalitàL’agriturismo di Cerami
Sui Nebrodi nascono camere, bungalow, piscine e la tavola nel luogo dove tutto è cominciato.
- Oggi
Oltre 400 ettari, tre generazioni
Angela, Antonio e Giacomo, allevatori sui Nebrodi su più di 400 ettari, guidano quattro sedi fra Sicilia e Milano.
Allevatori sui Nebrodi, una famiglia che non delega.
Nessun intermediario fra chi alleva e chi cucina. Ecco cosa vuol dire, in cifre.
- 400+Ettari di terraPascoli e campi sui Nebrodi
- 56Anni di filieraTre generazioni di allevatori sui Nebrodi, dal 1970
- 4SediDue a Milano, una a Catania, l’agriturismo a Cerami
- 100%Filiera propriaDall’allevamento al piatto, senza passaggi di mano
Ora tocca a te sederti a tavola.
Ordina dal banco o vieni in una ristomacelleria. È la stessa carne, allo stesso prezzo che paghi sotto casa: cambia solo da dove arriva.
